LINOSABLUDIVING

Immersioni guidate LINOSA BLU DIVING IMMERSIONI GUIDATE

Immersioni ricreative fino a –40 m in curva di sicurezza

Requisito: un brevetto Advanced (o equivalente). Sono immersioni multilivello con profondità massima relativa al grado di brevetto posseduto.
Tra gli innumerevoli punti di immersione io vi propongo solo quelli più interessanti come La Secchitella, i Banconi di Mezzo, Gli Archi Naturali, la Franata del Faro, la Secca di Tramontana, La Franata di Mannarazza, Calarena, La Punta.

LINOSA BLU DIVING IMMERSIONI GUIDATE

Immersioni profonde con decompressione (immersioni avanzate)

Dedicate a subacquei esperti e in possesso del relativo brevetto.

A prescindere dalla certificazione sono richieste sufficiente esperienza, buone abilità subacquee, attrezzatura adeguata e ben configurata, consumi nella norma e condizione fisica.LINOSA BLU DIVING IMMERSIONI GUIDATE


Le propongo a quei subacquei che ho avuto modo di conoscere e apprezzare personalmente in acqua durante il programma delle immersioni standard.

Le altre sono: Lo Scoglio di Pietro Tuccio, La franata della Punta, La Secca di Fuori, La Cigliata del Faro, La Cigliata dei Faraglioni, La Secca di Levante, Il Circuito Archeologico a Secchitella, il relitto dell'aereo del Bristol e l'ancora della nave Oneraria. Alcune di queste immersioni sono programmate ed effettuate con un profilo quadrato secondo valori tabellari con run-time obbligatorio.

Altre tipicamente multilivello in quanto si sviluppano su lunghi pendii che iniziano sottocosta o sulla cresta di secche che arrivano a pochi metri dalla superficie. LINOSA BLU DIVING IMMERSIONI GUIDATE

Circuito archeologico: a Secchitella potrete immergervi tra ancore preistoriche in pietra, ceppi di ancore in piombo di epoca romana e resti di anfore greco-italiche. Abbiamo messo a punto due circuiti che si differenziano per la profondità massima, uno destinato ai subacquei ricreativi ed uno, profondo, per le immersioni avanzate e tecniche.

    

Il Guidopensiero:
per quanto riguarda le immersioni profonde…”generalmente si crede che ci sia una radicaledifferenza tra le procedure e l’attrezzatura da usare entro i limiti delle immersioni ricreative standard (per intenderci quelle entro i canonici 30 metri) e quelle da usare oltre questi limiti.La cosa difficile è far capire che, in realtà, le tecniche per buone immersioni profonde non differiscono in modo fondamentale da quelle che dovrebbero essere utilizzate nelle immersioni ricreative più semplici. Significa semplicemente che a prescindere dal tipo di immersioni che si fanno, la chiave del successo è lo sviluppo di abilità adeguate. Quindi le componenti fondamentali per una sana pratica subacquea non cambiano necessariamente di molto al mutare dell’ambiente. Sono tre le componenti fondamentali per una corretta immersione: esperienza subacquea, abilità subacquee e una buona attrezzaturaadeguata e ben configurata (oltre ad una accettabile condizione fisica!)” (tratto da Doing It Right).